Problemi riscontrati

I Motori:

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Il primo problema è sorto nel cercare di programmare i motori recuperati dall’ AR drone; I motori non rispondevano al comando inviato da Arduino: dopo varie ricerche per scoprire il perché di questo problema abbiamo capito che i motori usano un metodo di comunicazione (scheda-motore) non compatibile con quello di Arduino.

È stato necessario acquistare dei motori nuovi, compatibili con lo standard di comunicazione di Arduino.

La Struttura:

Diretta conseguenza del problema ai motori è la struttura del drone, ormai non più compatibile con i nuovi motori e che ci ha portati a dover creare una struttura in 3D.

Il controllo:

Per permettere al drone di gestire le fasi di volo è necessario inviargli degli input: La nostra idea consisteva nell’utilizzare come metodo di comunicazione un segnale Wi-Fi, che consente un trasferimento di dati quasi istantaneo a discapito del range d’azione. Il problema sta nel codice utilizzato, che non ci dà la possibilità di implementare il modulo Wi-Fi, ma ha come unico metodo di trasmissione il segnale ad onde radio.

Per aiutare le persone che come noi hanno deciso di imbattersi in questo progetto abbiamo deciso di condividere i passaggi svolti da noi per creare un quadricottero funzionante.

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